Il nostro CEO Sergio Torriani ha partecipato come relatore alla Giornata di studio “Idrogeno: tra realtà attuale e le opportunità per il futuro” organizzata lo scorso novembre dall’ Associazione Italiana di Metallurgia (AIM). L’evento, che si è svolto in modalità webinar, è stato un’occasione importante di confronto tra mondo accademico, industria e istituzioni sul ruolo strategico dell’idrogeno nell’economia energetica italiana ed europea.
L’intervento di Sergio Torriani, dal titolo “Produzione dell’idrogeno e circolarità, applicazioni nel contesto industriale“, si è inserito in un programma articolato che ha affrontato tutti gli aspetti della filiera dell’idrogeno: dalla produzione allo stoccaggio, dal trasporto alle applicazioni industriali, con particolare attenzione al ruolo dei materiali metallici.
La Giornata di studio dell’AIM, patrocinata da H2IT – Associazione Italiana Idrogeno, ha coinvolto esperti provenienti da università, centri di ricerca CNR e aziende leader del settore energetico e infrastrutturale.
La visione di Simplifhy per la decarbonizzazione industriale con l’idrogeno
L’intervento di Sergio Torriani al webinar AIM ha messo in luce come l’idrogeno verde, prodotto da fonti rinnovabili attraverso l’elettrolisi, rappresenti un elemento chiave per raggiungere gli obiettivi europei di decarbonizzazione dell’industria:
- riduzione del 40% delle emissioni di CO₂ entro il 2030 rispetto al 1990
- neutralità climatica entro il 2050.
La nostra filosofia è quella di semplificare l’approccio all’implementazione di tecnologie basate sull’idrogeno. Ci proponiamo come interlocutore unico per le fasi di progettazione, studio di fattibilità, ingegneria ed esecuzione dei progetti, includendo autorizzazioni, pratiche burocratiche, trasporto, installazione e manutenzione degli impianti.
Come solution provider italiano specializzato in strategia di decarbonizzazione dell’industria attraverso tecnologie basate sull’utilizzo dell’idrogeno, abbiamo sviluppato un approccio integrato che accompagna i clienti lungo l’intero processo. Tra i nostri servizi distintivi offriamo:
- supporto alle aziende estere che vogliono realizzare soluzioni per la produzione e l’utilizzo dell’idrogeno sul territorio italiano
- specializzazione sui bandi nazionali ed europei per il finanziamento di progetti innovativi
- sviluppo di soluzioni per la produzione locale di idrogeno che abbattono i costi di trasporto e riducono il Total Cost of Ownership (TCO).
Produzione e stoccaggio idrogeno: come i materiali influenzano i progetti
Il webinar AIM ha affrontato in modo approfondito la questione centrale della compatibilità tra idrogeno e materiali metallici, per meglio comprendere se questi rappresentino un fattore limitante o un’opportunità.
La Giornata di studio ha esaminato diversi aspetti relativi a questa relazione. In particolare, Fabio Bolzoni del Politecnico di Milano ha trattato specificamente la compatibilità tra idrogeno e materiali metallici, mentre Marco Palombo di H2 IIS Sider ha illustrato le metodologie di caratterizzazione per prove con idrogeno gassoso. Giovanni Capurso dell’Università di Udine ha approfondito l’aspetto dell’idrogeno nei metalli e nei composti intermetallici per lo stoccaggio allo stato solido.
Particolare attenzione è stata dedicata alle sfide ingegneristiche poste dall’idrogeno nell’utilizzo pratico. Luca Bacchi di Snam ha parlato di normativa e testing per il trasporto dell’idrogeno in tubazioni, mentre l’intervento di Andrea Ciani ed Erica Vacchieri di Ansaldo Energia ha riguardato problematiche, tecnologie e conseguenze sui materiali nella combustione di idrogeno in turbine a gas.
L’approccio multidisciplinare della Giornata di studio ha permesso di delineare un quadro completo della catena del valore dell’idrogeno, evidenziando come i materiali metallici giochino un ruolo determinante in ogni fase: produzione, stoccaggio, trasporto e utilizzo finale.
Durante il webinar, noi di Simplifhy abbiamo avuto l’opportunità di condividere l’esperienza maturata attraverso progetti concreti di implementazione dell’idrogeno verde in contesti industriali reali, dimostrando come l’economia circolare e la decarbonizzazione possano integrarsi efficacemente nei processi produttivi.
Prospettive per l’industria italiana nella filiera dell’idrogeno
Il webinar ha messo in evidenza le opportunità strategiche che l’idrogeno offre al sistema industriale italiano nel contesto della transizione energetica europea. I lavori sono iniziati con l’intervento di Guido Bortoni di AEIT sul ruolo dell’idrogeno nel panorama energetico italiano ed europeo, seguito da quello di Marcello Baricco dell’Università di Torino sulle opportunità per i materiali metallici legate allo sviluppo dell’economia dell’idrogeno. Dopo di lui, Vladimiro Dal Santo del CNR SCITEC ha approfondito il ruolo dei materiali per la produzione di idrogeno a basse emissioni di carbonio.
Francesca Bianchi, Alessandro Spalletti, Margherita Pero, Guido J.L. Micheli, Jinou Xu, Paolo Trucco del Politecnico di Milano hanno offerto un contributo particolarmente rilevante sulla transizione verso l’economia dell’idrogeno dalla prospettiva delle filiere, analizzando come le diverse componenti della catena del valore possano integrarsi e svilupparsi.
Davide Bonalumi, sempre del Politecnico di Milano, ha presentato i percorsi di produzione di idrogeno a basse emissioni di carbonio, evidenziando le diverse opzioni tecnologiche e la loro applicabilità al contesto italiano.
Nello specifico, l’Italia ha l’opportunità di posizionarsi come hub tecnologico e produttivo nella filiera dell’idrogeno, sfruttando le competenze consolidate nei settori metallurgico, energetico e manifatturiero. Lo sviluppo di questa filiera richiede investimenti in ricerca, formazione specialistica e infrastrutture, ma offre in cambio opportunità di crescita economica, creazione di posti di lavoro qualificati e riduzione della dipendenza energetica dall’estero.
Settori industriali tradizionalmente energy-intensive e hard-to-abate come siderurgia, ceramica, vetrerie, chimica e trattamento rifiuti possono beneficiare significativamente dall’adozione di tecnologie basate sull’idrogeno. La mobilità sostenibile, sia per trasporti pubblici che per logistica pesante, rappresenta un altro ambito applicativo con forte potenziale di sviluppo.
Perché scegliere Simplifhy per i tuoi progetti a idrogeno
Siamo il partner ideale per le aziende italiane che intendono avviare la transizione verso l’idrogeno verde, grazie a un’offerta personalizzata che copre l’intero ciclo di vita del progetto. Il nostro team è in grado di offrire competenza tecnica, esperienza pluriennale e un network consolidato di partner tecnologici internazionali.
Abbiamo una competenza approfondita delle diverse tecnologie di elettrolisi, che ci permette di selezionare la soluzione ottimale per ogni contesto, Inoltre, siamo in grado di gestire ogni progetto dall’ideazione alla manutenzione post-installazione, incluso il supporto nelle pratiche autorizzative e nella gestione degli aspetti normativi di sicurezza (ATEX, antincendio, rilevazione gas).
Abbiamo sviluppato una metodologia progettuale che parte dall’analisi delle esigenze specifiche del cliente per dimensionare correttamente l’impianto, considerando sia i fabbisogni energetici attuali che le prospettive di sviluppo futuro. Questo approccio ci permette di ottimizzare gli investimenti massimizzando il ritorno economico.
Il nostro team di esperti è a disposizione per offrire una consulenza personalizzata alle aziende interessate ad approfondire le opportunità offerte dagli impianti a idrogeno e valutare la fattibilità di ogni progetto per un piano di decarbonizzazione.
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